venerdì 21 dicembre 2007

Giotto



Ore 9,20

Sono in treno.

Vedo le altre donne che controllano l'impeccabilità del loro trucco negli specchietti, che si sistemano i capelli perfettamente pettinati, e che continuano maniacalmente a guardarsi e a sistemarsi.

Io mi sono alzata da letto 15 min fà.

Mi sono vestita saltellando.

Ho bevuto un bicchiere di latte in piedi.

Ho mangiato gli orociok camminando di fretta verso la macchina.

Ho fatto un pit-stop a casa per recuperare alcuni 'dettagli' (la merce per il negozio!).

Poi prove ufficiali di F1 Cso Matteotti- Stazione con

linguaccia ad una vecchietta scandalizzata

e preghiera all'ultimo semaforo per trovare parcheggio subito.

Esaudita : di fronte alla stazione!

Provvidenza.

Lancio della sigaretta a metà e corsa al binario.

Ho preso il treno per miracolo.

(era in ritardo come me di 20 minuti)

SImbiosi.

Felicemente seduta nel mio caldo e comodo sedile

in prima fila per lo spettacolo

del paesaggio romagnolo mattutino

in una tersa, azzurra, soleggiata

giornata di fine dicembre.

Apparentemente calorosa

ma gelida.

Sembro un cocker.

Verso mezzogiorno sarò impeccabile.

( o forse verso le 22)

Bisogna che inizi a puntare la sveglia.

Abbigliamento estivo serale.

Buone Feste.

mercoledì 5 dicembre 2007

Freddo fuori, Caldo dentro


Si bela dal freddo in sto negozio..

ma che ci posso fare se sono calorosa!

Non accendo mai il riscaldamento...

c'è già il mio computer

che con la sua ventola

perennemente attaccata

in fase di fusione nucleare

lo sostituisce!

Il poverino!

Però è sburo...

ha questa doppia funzione

pc e termoventilatore!

...il problema sorge in estate.....


Mi chiedo se da fuori

la gente che passa

mi senta quando canto a squarciagola....

mi auguro proprio di no.

Che figuracce che farei altrimenti!

...però ho un sospetto che sì....

qua dentro rimbomba tutto....

poi l'altro giorno è passato un tizio davanti alla vetrina...

proprio un secondo dopo il mio assolo (ah ah)

e ha guardato dentro, sconvolto.

...Io ovviamente...

indifferente

seria

composta

quasi offesa.


Che ridere!

Se penso a quando mi scateno nel retrobottega

con l'i-pod

ballando e cantando

come una vera internata....

anche lì spero tanto che da sopra

alla Confcommercio

siano un pò duri d'orecchie...


Per non parlare di quando...

all'inizio, appena avevo aperto,

che non avevo ancora il mio amato

relax-space nel retro...

dormivo sdraiata sul parquet

dietro il bancone...

(a volte anche sopra i cartoni!)

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare cosa stesse succedendo

dietro quel bel bancone antico, di legno...

se solo si fosse potuto vedere...

che comica!


per me non sono normale del tutto....

Devo avere qualche pagina scarabocchiata!


******************************************************


E' passato un anno da quando non ci sei più.

Da quando non ci sono più

i tuoi occhi brillanti di luce

il tuo sorriso sincero

le tue mani

vecchie mani, grinzose calde sagge

abili in qualcosa di ormai perduto

da quando tutto ciò che possiamo abbracciare di te

è il tuo ricordo.


Mi manchi tanto!

Mi manchi tanto Gianni!


Ma...

ti ho

ti ho immensamente

ti ho fortemente

intensamente

con me.

Sento e so che ci sei.

Sento la tua forza

la tua energia

il tuo coraggio

la passione del tuo cuore

un pizzico di tuo sangue che scalda le mie vene...

Ti scorgo in me

mi riconosco in te.


Una via interiore

luminosa preziosa e sacra

cara

da ammirare

seguire.


Le persone non se ne vanno mai.

Restano

in quello che ci hanno trasmesso

in ciò che ci hanno insegnato

senza volerlo.


La loro preziosa essenza

continua ad aleggiare

nell'aria.


I loro germogli

attendono pazientemente

nel tepore

del nostro cuore.

venerdì 30 novembre 2007

Imprevedibili Previsioni


I miei pensieri sono come

nuvole

.........viaggiano libere...

nello spazio infinito

della mia mente

celeste

....a volte bianche, soffici, calde

morbide come cotone,

dolci come panna montata...

dalla forma sinuosa, buffa, sorridente....


...altre volte scure, pesanti

minacciose

cariche di pioggia, fulmini

e grandine di dimensioni straordinarie.....


si rincorrono, si mischiano

si confondono....


poi d'improvviso

svaniscono,

scompaiono nel nulla


lasciando il sereno.

Anche dietro le nuvole più nere, plumbee
stratificate
c'è pur sempre il CIELO
limpido
senza confini.

Ed è proprio da quelle che
spuntano
i più belli arcobaleni.....
ponti colorati
fra il cielo e la terra
fra la nostra mente ed il nostro corpo
contatto intimo
profondo
allegro
speranzoso
fra quello che pensiamo
e ciò che siamo.
Fra i nostri pensieri
ed i nostri sentimenti
fra mente e cuore.

L' arcobaleno....
un sorriso fra le lacrime.

Nubi....
ostacoli fra noi
ed il sereno.
Ma scintille preziose
che guidano passi
verso la crescita
verso la pace
con noi stessi.



".....e il cielo non sembrerà mai così limpido

come dopo un temporale...."

giovedì 29 novembre 2007

FELICITà


A volte mi sembra di desiderare la luna

qualcosa di irraggiungibile

impossibile

lontano anni luce

forse solo un riflesso

un' illusione che forse nemmeno esiste

Non mi voglio accontentare,

non lo farò mai!

Si tratta però solo di capire

quello di cui abbiamo veramente bisogno

alle cose essenziali che necessitiamo

per essere felici!

E allora fanculo la perfezione

ma viva la semplicità.

Inutile cercare chissàchè

Meglio fare chiarezza

dentro di se

su quello che ci basta

per sorridere

e gioire

e sentirci bene.

Ho sempre cercato la luna

pensando che solo quella

avrebbe potuto colmare

il mio desiderio di felicità

e realizzarlo.

Tempo perso credo.

O felicità rimandata a chissà che data.

Meglio ora e subito.

Visto che...

la vita è adesso.

E' ora che siamo vivi

e che sentiamo

percepiamo

gioiamo

amiamo

viviamo.

Aveva ragione il caro Epicuro.

Inutile inseguire quelli che riteniamo bisogni

ma che in realtà sono superflui.

Focalizziamo la nostra attenzione

e ricerca

sulle cose vere

essenziali

fondamentali

e tutto il resto

in più

se c' è bene,

se non c'e

bene lo stesso! A noi non importa!

FELICITà....

giovedì 22 novembre 2007

Lavori in Corso !


affannosamente

maniacalmente

inseguire cosa, e perchè?

e soprattutto...

inseguire chi?

NO.

basta, non voglio inseguire nessuno.

Voglio inseguire solo me stessa,

lavorare su di me,

esplorarmi,

percorrermi in lungo e in largo
(si dovrebbe fare presto considerate le dimensioni, in realtà inversamente proporzionali allo spazio interiore...!)

scoprimi

ogni mio angolo

ogni mia sfumatura

conoscermi fino in fondo



coccolarmi

cullare le mie ferite

illuminare le mie zone d'ombra

con un piccolo e tiepido raggio di sole

scaldarle

crescere

essere migliore

per me stessa e per nessun altro.

POI ne potranno beneficiare anche gli altri.

Inseguire me

i miei bisogni

i miei desideri

i miei sogni.

Nulla di più.



Lavoro su questo.



Il resto è contorno che

bello o brutto che sia

non mi tange.



Poi...tutto viene da sè

senza sforzo

senza fatica

senza dolore



spontaneamente

naturalmente

dolcemente

improvvisamente



inaspettatamente
(quello che preferisco).


mercoledì 21 novembre 2007

non-Pronto! (La Regina degli Squilli)


Amo parlare E comunicare
MA
ho un rapporto conflittuale col telefono.
Mi fa un pò paura, lo temo.
Temo il suo effetto barriera insidiosamente mascherato dietro la facciata di contatto.
Temo il suo effetto distanza anzichè avvicinamento. Temo il suo effetto rapporto stretto con un oggetto, e rapporto freddo con la persona.
Io adoro vedere, sentire, ascoltare, amo il contatto fisico, il tocco, le mani, i gesti, lo sguardo, gli occhi, le espressioni, i sorrisi, le risate, i bronci, gli abbracci, le pacche sulle spalle, gli schiaffetti, i pizzicotti, gli occhiolini.....il contatto umano insomma.
E' chiaro che meglio una telefonata di niente, e che una telefonata può salvare la vita, però...solo quando non si può far altro!
Sì per un saluto veloce, sì per dire una cosa che ci viene in mente al volo altrimenti la dimenticheremmo, sì per sentirsi quando si è lontani, sì per mettersi d'accordo su dove e come incontrarsi, sì per mandarsi un messaggino stupidino che ci fa sorridere, sì per dire ti amo e buttare giù!
Ma non vorrei mai che, per timore del confronto, per una maggiore sicurezza o non so che, si preferisse la comunicazione telefonica a quella...vera, reale, in carne ed ossaaaaaaa!
La vera, autentica, unica, tangibile comunicazione.
Io sarò di un'altra generazione, o antiquata, ma mi fa impressione vedere i ragazzini sempre col cellulare in mano! Stamattina ero al binario ad aspettare il treno e, all'alba, questa ragazza era già attaccata al telefono. C'è stata 15 min, e ancora prima l'avevo vista parlare, quando sono arrivata in stazione. Non è possibileeee! Sti ragazzi non si guardano attorno, non ammirano il cielo, le nuvole, i colori, il paesaggio, non osservano ciò che li circonda, non fanno conoscenza e scambiano due chiacchere col vicino in treno o per strada perchè sono sempre e costantemente e troppo impegnati a comunicare con chi sa chi!
Bastaaaaaa!
Prendetevi una pausa.
Cazzo! Ma è fondamentale avere dei momenti anche per se durante la giornata! Ma così è veramente impossibile rimanere soli, in pace, fra sè e sè!
Insomma...a giuste dosi, quelle strettamente necessarie, ok,
ma cellulare dipendente proprio non ci sto!
A parte che secondo me il cellulare genera un ansia incredibile....aspettare una telefonata, la risposta di un messaggio, vedere che se anche tutto il mondo potrebbe chiamarti il telefono non squilla, è veramente avvilente! Poi la facilità con cui si possono ottenere risposte, contatti, informazioni, fa perdere un pò di valore le cose!
Io adoro spegnere il cellulare e stare tranquilla!
(e poi accenderlo dopo ore con infinita curiosità, immaginando quante persone mi abbiano cercato e trovata irraggiungibile ed immaginarli perciò in stato di disperazione! ).
Adoro staccare dal resto del mondo e dalle stupidaggini, e badare solo a ciò che conta,
a me, ai miei pensieri, alle mie emozioni, alla vita che c'è davanti ai miei occhi, a portata di mano, dentro di me, a quello che ho e che mi basta!
Poi mi piace aleggiarmi un pò nel mio alone di mistero, (quello che si crea quando si è irraggiungibili, quando sai che nessuno può chiamarti e sapere dove sei e che fai), ribellarmi a questa schiavitù moderna, essere indipendente, farne a meno!
Provate! E' una sensazione veramente bella!
A me fa sentire così forte, così bene, così...LIBERA!
Basta ragazzi!
Prendete la bici o andate a fare due passi nei vostri luoghi preferiti e vedete chi c'è! Magari non c'è un cane bastonato (probabilmente!), però non si sa mai! Potreste avere una sorpresa! Incontrare qualcuno di inaspettato, sconosciuto, interessante, o qualche amico di sempre! Uscire per non sapere con chi passerete la serata ed in che modo, con chi parlerete, perchè e di cosa, è molto divertente, stimolante, ed avventuroso! vedete cosa la vita ha da proporvi! Io lo adoro! Esco e vado nel mio locale preferito e..chi c'è c'è! Chiaro che non intendo andarsi a cercare guai con sconosciuti od accettare passaggi, a andare a girare in zone isolate e malfamate! La prudenza è d'obbligo! Però voglio dire semplicemente.....
USCIAMO DAI NOSTRI SCHEMI!
ROMPIAMO STE LINEE SEMPRE TUTTE UGUALI!
andiamo a zig - zag per il mondo come più ci piace!

aspetto


Un uomo di colore siede a mani giunte. Ha la testa bassa, come pregando il suo Dio che forse l'ha abbandonato, ma verso il quale si mostra sempre e comunque grato, fedele.
Di fronte a lui un uomo di mezza età con occhiali da sole lenti sfumate, montatura grand ee rettangolare da donna, rosa, parla da solo a voce bassa, ma continua. Il suono è quasi impercettibile, ma incessante. Fa le parole crociate aiutandosi con una lente di ingrandimento teconologicamente illuminata.
Di fianco a lui due ragazzi presumibilmente pakistani, vestiti uguale, molto rassomiglianti, insolitamente belli e dagli occhi grandi e profondi, fissano il vuoto di fronte a loro, o forse quello che hanno dentro, tristemente, in silenzio.
Un uomo arriva di fronte alla porta scorrevole che però non si apre. Si ferma, indietreggia, avanza e riprova, ma niente. La porta non accenna ad aprirsi. Il sensore non lo vede. Porta in spalla un pesante borsone verde, a tracolla. Ha uno sguardo impassibile, impenetrabile, indifferente, esattamente ricambiato dalla porta. Si allontana, ed in quel preciso momento la porta si apre, senza che lui se ne accorga.
Una ragazza con una gorssa berretta color prugna sfumata, mora, sui 25 anni, siede assorta, come rapita, scrivendo. Scrive a lungo, di getto, su un microscopico bigliettino.
Scrive in modo deciso, sicuro, senza esitare, e con trasporto.
Chissà cosa starà scrivendo, che parole staranno formandosi sul foglietto stropicciato, dalla punta della sua penna gialla e nera, e dirette a chi.
Ogni tanto alza gli occhi grandi e luccicanti ed osserva intorno a sè, con curiosità, quasi per captare qualcosa, qualcosa di quello che la circonda e che sta accadendo attorno a lei. Scruta le persone, per attimi, come se cercasse di coglierne l'essenza, lo stato d'animo, le emozioni, il pensiero, la storia, l'essere.
Persone diverse, provenienti chissà da dove e chissà perchè, e dirette non si sà.
Persone lontane e sconosciute, che per momenti si incontrano, incrociano, sfiorano, guardano, ignorano.
Ma non c'è più spazio per questi pensieri, il tempo vola. L'altoparlante interrompe il silenzio, il treno sta arrivando.
Mi alzo e corro fuori.
Buona fortuna, cari sconosciuti.

venerdì 16 novembre 2007

MLC = Movimento liberazione Criceti


Ho legato il criceto.


Fermo.


Immobile.


Il criceto cattivo e prepotente


negativo, pessimista,


che gira e gira e gira


fino a eroderti la testa,


che da un pò di tempo


vuole la ruota sempre solo per lui.

Egoista.
Datti ad altre attività!




Via libera criceto bianco!
VAI!


Tu, allegro e fantasioso,


creativo


costruttivo.


Vai ! liberati e corri corri corri!

Corri leggero, senza nemmeno toccare il suolo

scivola sulla tua ruota arcobaleno

e sprigiona la tua energia

la tua forza

la tua vita

le tue risorse

nuove, sorprendenti

dannatamente originali

al limite della genialità.

Corri...e per favore,
non fermarti mai.




La ruota non smette mai di girare.


(salvo rare attesissime ed apprezzatissime occasioni)

********** °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° ************************* °°°°°°°°°°°


il mio amore


immenso


senza confini


puro


rinchiuso dentro le tue quattro mura


NO!


Lui vuole spaziare


in cielo e terra

fluttuare

irradiare

scaldare

straripare


ed ardere ed inondare


osare.






Ho voglia di dipingere.


AAA

cavalletto...+


colori ad olio...


tela
CERCASI!
(anche modelli fighissimi e nudi eventualmente....)
ed anche un cecchino per criceti,
infallibile però.
BESOS


A Am Amore more


Non concepisco la vita senza amore.

Quindi...senza amore, forse non vivo?

No.

Sono senza amore, ma viva.

Perchè l'amore ce l'ho dentro di me.


Chi non ama, non vive.

E chi non vive, non ama.


Io amo troppo.

Io vivo troppo.

Ma non esiste un troppo

nell' amare e nel vivere.


time : 01,30

location : sotto il piumone

post : sul biglietto del treno Faenza- Pordenone col quale sono andata a lasciare l' uomo che avevo intenzione di sposare.

Quel treno l' ho preso
non perso,

ma ora voglio scendere.

Grazie per il passaggio,
ma preferisco le mie gambe ( da calciatore) .


Assurda

ma serena.


L' amore nasce

poi

si alimenta

o si stacca.


Io : tutti e due.

Tu : nessuno dei due.
Non importa.
Ricomincerò da quì
ricomincerò da ora
ricomincerò da me.

mercoledì 14 novembre 2007

Vado Via


Uscirò dalla tua vita

in punta di piedi.

Varcherò quella porta

con impronte trasparenti

che solo tu potrài vedere

luccicare nel buio

e che non torneranno indietro.

Andrò via

senza rumore

nel silenzio

solo i caldi battiti del mio cuore triste

ed il gocciolare delle mie lacrime,

distillato del mio dolore,

dentro.

Troverài le mie piume

un giorno.

In un luogo impensato

all' improvviso.

Quelle che mi hai strappato.

Quelle che hai calpestato.

Sarànno ancora soffici e delicate

dolci

profumate del mio amore.

Le odorerài

le osserverài da vicino

le sfiorerài con incanto

ti accarezzerài il viso freddo

solleticando

il ricordo tiepido,

sfumato.

Peccato.

Il tempo non torna.

Un nuovo vento starà schiudendo

quelle grandi e belle ali
ora

che una volta

si aprivano

al soffio del tuo respiro.
Chi perde treni,
...chi perde aerei
e rimane col culo a terra.



P e D


Piedi

vicini


in un liscio tepore
si sfiorano

si toccano

si intrecciano

si sovrappongono

si stuzzicano

giocherellano


..chissà quanto hanno camminato...

...che passi hanno fatto

in che direzioni...
prima di adesso.


Un' unica certezza...

ci hanno portato fino a quì,

ora.

Sorreggendo
il nostro peso
e la nostra leggerezza

ci hanno accompagnato,

condotto attraverso tutte le nostre esperienze,

innumerevoli,
diverse,

lontane

hanno percorso altre strade.

Per tanto tempo così distanti

sconosciuti

ed ora quì,

insieme.

Si coccolano

si esplorano

si consòlano

gioiscono

gli uni degli altri.


le piante dei miei piedi contro le tue

si trasmettono emozioni

parlano nel silenzio
dei loro passi


cercano il contatto

si accarezzano

dolcemente

camminano

le une sulle altre

unite...

combaciano
senza timore


tu ed io

io e te

i miei piedi i tuoi piedi

i nostri piedi
mischiati

vanno dove vogliono

ma

(ovunque vadano)

(qualsiasi percorso battano su questa terra)

tornano sempre

vicini

gli uni contro gli altri

faccia a faccia.


i nostri piedi

che si rincorrono


(ho bisogno di una maschera antigas però)
i nostri piedi
quello che vogliamo.




venerdì 9 novembre 2007

sclero di mezzo pomeriggio


non si può essere amati da tutti


io non ho di certo questa pretesa,...

vorrei solo essere amata da chi mi pare a me.


BRAVA!

è proprio lì che puntualmente...non succede!

bene, peggio per loro!

bisogna amare prima di tutto se stessi, poi chi ci è vicino...e..chi non capisce, non coglie..non merita...che si accontenti , a vita, allora!

Io amo molte persone.....anzi...voglio un mondo di bene a molte persone....

...amare poche...ma con tutta me stessa.

io amo amare e amo l'amore.





o volo o precipito

no vie di mezzo

.....

sono una piuma...ma anche un piombino.....

sono una piumbina


ahh..che fatica!

perchè?..perchè mi aggrappo?.....

nessuno mi può tirare su o fare volare (uno credo di sì ed è ora che si presenti all'appello...vedi post vecchi)

solo io posso

mi sono aggrappata....per salvarmi...per non schiantarmi al suolo...

ma...ho sbagliato!

non era un paracadute...ma un macigno piccolo ma pesissimo

come si può scambiare un macigno per un paracadute?!


BASTA aggrapparsiiiiii!

non l'ho mai fatto in vita mia...

..non mi sembra il caso di iniziare a 30 anni suonati, Alice!

anche perchè....se ti aggrappi...(a un macigno) i casi son due :

o precipiti ancora prima ....o non riesci a volare in alto fin dove potresti arrivare!


se ci si aggrappa..si è più pesanti


solo io rendo più leggero chi si aggrappa a me!


io sono il mio paracadute.

anche abbastanza collaudato direi, quindi....paura de che?


non dello schianto...

non della sofferenza...

non del dolore....

non della morte....

della solitudine forse.


sono stanca di sentirmi impregnata di negatività.

Qualcuno mi può strizzare come una spugna per cortesia?


voglio sprizzare gioia da tutti i pori


basta....basta volere pretendere

sì desiderare...sì sognare...

ma.....

non posso avere sempre tutto quello che voglio e soprattutto subìto.

lo devo ricordare più spesso


mi sono rotta il cazzo.

e se chiudessi il negozio alle 17.29 anzichè alle 19?

e se andassi in una stanza profumata e soffusa con un lettino di legno con un cuscino morbidoso, e vapori nell'aria, mi spogliassi e qualcuno di attraente ma muto mi massaggiasse per due ore la schiena...il collo...le gambe..i piedi la faccia?.....a gratis?


sarebbe un sogno


c'è un nuovo deserto da aggiungere nelle cartine geografiche...

prendete nota

Deserto Roverella

venerdì 2 novembre 2007

sculetto!

Vorrei tanto sapere chi è stato a filmarmi di nascosto mentre 'ballavo' e a mettere il video su youtube!
Devo ammettere che mi ha sorpreso..oltre che mi ha fatto tanto ridere, perchè io ero proprio ignara di tutto ciò!
mah...la gente non è a posto comunque!
non sa proprio più che cazzo fare nella propria vitaaaa!
va bene, lo ammetto...sculettoooo!
ma non è qualcosa di intenzionale,
ma bensì di innato.
Ho tentato invano di non farlo, ma penso che pure da ingessata mi succederebbe.
va beh...
comunque...nel caso voleste vederlo, il video,
èèèèè:
'tipa al clandestino'
sono ioooooo!
ciaoooooo

sabato 27 ottobre 2007

stop


è bello fermarsi e guardare

guardare che la vita va avanti

scorre davanti ai tuoi occhi

serena traquilla

allegra,

con o senza di te.

E tu stai lì immobile ad osservare

e vorresti esserne anche tu parte

di quella vita che scorre serena e felice

A volte però è necessario fermarsi

e solo guardare.

Capire.


Non sopporto le ingiustizie

Mi fa male vedere come

alla fine

i cuori puri e valorosi

quelli che davvero meritano

se ne stanno in disparte

sono messi da parte

mentre gli altri

sporchi

prevalgono.

Non è giusto

ma quanto è così!

Io non voglio contribuire

a questa schifosa ingiustizia,

a costo di andare contro

quello che dice la passione,

e di ascoltare solo
lo scorrere limpido

della profondità del cuore,

vera, autentica, incontaminata.

Chi merita deve avere!

deve gioire

deve godere

Chi non merita

se ne deve stare solo,

immerso nel suo sudiciume.

VOGLIO SOLO ACQUA PURA.

Non sono un depuratore.

NON MI PIACCIONO GLI OMBRELLI.

Voglio bagnarmi fino ad essere fradicia.

VOGLIO ABBRACCIARE LA PIOGGIA.


domenica 21 ottobre 2007

Veramente VERA

messaggio pubblicitario!


da mercoledì 24, sarà disponibile on-line e in librerie accuratamente selezionate....

IL LIBRO DELLA MIA MAMMINA!


UNA SU MILLE

di

Vera Martin


Io non l'ho ancora letto, ma è come se lo avessi fatto, visto che per un anno, tutte le volte che mettevo piede in casa, Vera, esaltata e con il suo blocco scritto a mano in mano, attacava a leggermi un pezzo, inseguendomi modello segugio, senza lasciarmi un attimo di pace, di libertà, e di meritato silenzio!

Qualcuno ha avuto anche il coraggio di pubblicarlo!

Incredibile!

E' un libro di emozioni, di sentimenti, di storia di vita, passata e presente.

Un libro in cui la vita di Vera e di tanti personaggi, tutti reali, si intrecciano armoniosamente, amorevolmente, passionalmente, profondamente.

Se avete voglia di ridere e di piangere un pò, è quello che vi ci vuole.

Se avete voglia di scaldarvi un pò il cuore, e di sorridere, e di riscoprire la genuinità e la spontaneità allo stato grezzo.

Vera, una bambina mai cresciuta di 55 anni.

Vera, un incredibile alternarsi di gioia e dolore, di felicità e di disperazione, di pace e di guerra, di lacrime come se piovesse e di sorrisi da paralisi facciale, di risate da pisciarsi addosso (nel vero senso della parola) e di urli da fare crepare i muri.

Vera, un intrecio irrisolvibile di semplicità.

Un gomitolo caldo ma a volte tagliente come il filo spinato,

di emozioni, vere come il suo nome.

Vera, la comicità fatta persona, la dolcezza e la premura fatta donna, il comando sotto fattispecie umane.

Vera, vera ed unica campionessa mondiale del lancio della pirofila.

Vera, maestra di cadute, capitomboli, ruzzoloni, lividi, come e dove nessuno mai se lo potrebbe aspettare, potenziale regina delle Papere.

Se volete conoscerla, se volete capire perchè, come mai, la vera Vera sia così,

se volete intuire quale sia la ragione del suo essere,

quale sia la successione di eventi che ha come risultato solo ed unicamente lei,

è qui, per voi,

nero su bianco.


Una persona eccezionale, come poche ce ne sono, forse come tante, ma che, al contrario di lei, non lo mostrano.

Trasparente come uno specchio d' acqua limpida,

che ha lasciato segni del suo passaggio su questa terra, sul suo argine del fiume,

sulla nostra pelle, in queste pagine,

e forse nel vostro cuore.


Parere incondizionato di figlia, espresso nel tentativo di essere più obiettiva possibile...

anche perchè, se non lo fossi stata, avrei scritto principalmente dei suoi innumerevoli e per me oramai insopportabili difetti.


UNA SU MILLE

Vera Martin

Edizioni Cico Rivolta.

12,00 euro.
sezione tema libero in fondo alla pagina,
oppure
link:
ciao!

Miss Martini


martedì 9 ottobre 2007

missione: PACE!


la pace....la pace....

cos'è la pace?

...un dono....un dono meraviglioso e spesso poco apprezzato che i nostri antenati, con la loro lotta ed il loro sacrificio di vita, di dolore, di sofferenza, ci hanno fatto....

Apriamo gli occhi, ogni mattina...e ci troviamo in un mondo apparentemente pacifico....

guardiamo oltre il nostro muretto, e vediamo però che ancora oggi, nel 2007, migliaia di persone non conoscono e non assaporano questo dono immenso, di valore inestimabile.

Popolazioni che vivono in guerra, uomini, ragazzi, bambini che si alzano la mattina ed imbracciano un fucile....escono e sparano, lanciano bombe cercando di uccidere più nemici possibili...senza sapere se la sera ritorneranno a casa fra le braccia dei loro cari......

la guerra...che orribile maledizione....per cosa poi?...per che motivo poi?...per chi?

chi c'è dietro il sangue degli innocenti mandati a battersi?...chi c'è che comodamente seduto alla propria poltrona li manovra?li spinge?..li manda a morire?....qualcuno di prepotente, dannatamente stupido ed spudoratamente assetato di potere e di denaro, probabilmente, che mai metterà a rischio la propria pelle, ma le cui mani sono sporche di sangue, ed il cuore macchiato di vergogna, e nel migliore delle impotesi, di rimorso.

poi...niente da dire....gli oppressi si battono per la loro libertà, e ciò è apprezzabile, oltre che infinitamente eroico e coraggioso.

Ma in generale, ciò che si cela dietro la guerra è l' odio, e ciò che muove la pace, è l' amore.

Allora mi chiedo....al giorno d' oggi...nella nostra società, nei nostri stati moderni...c'è veramente pace?...viviamo realmente in armonia coi nostri concittadini, coi nostri fratelli?...amiamo le persone che ci circondano?..le rispettiamo?...teniamo al loro benessere?....oppure quelli che ci circondano ci lasciano indifferenti, quando non ci suscitano rabbia, antipatia, ira, intolleranza?....

penso che sia facile schierarsi per la pace....appendere la bandiera colorata alla finestra....

più difficile nella vita di tutti i giorni, accettare chi ci sta vicino, accettare le diversità altrui e convivere con ciò che è diverso da noi.

Allora...facciamo un esame di coscienza. Non esiste solo la guerra conclamata. Esiste anche una guerra nascosta mascherata da pace, di noi tutti siamo soldati, e che tutti i giorni combattiamo contro chi incontriamo lungo il nostro cammino.

Non si fa così.

questa non è vera pace.

ma non ci sarà mai vera pace finchè non ci sarà pace dentro di noi. dentro il nostro cuore, nella nostra anima, non potremmo mai essere in pace con nessuno, se non faremo prima pace con noi stessi, se non accetteremo prima di tutto noi stessi, coi nostri pregi, difetti, limiti, sbagli.

quindi, facciamoci tutti un bell' esame di coscienza prima di condannare gli altri,

guardiamoci tutti un pò dentro,

prendiamoci per mano e conduciamoci in un luogo sereno e tranquillo, dove potremo chiarirci e riappacificarci con noi stessi.

Prendiamo una bilancia, e pesiamo quello che per noi davvero conta.

Quello che per noi è essenziale.

quello che ci rende felici, che desideriamo per riempire il nostro cuore e nutrire il nostro spirito,

cerchiamo di ascoltarci di più....

di capire cosa ci può davvero rendere felici.

anzichè sprecare energie correndo dietro a quello che crediamo di volere,

invece di fare la guerra agli altri mentre stiamo facendo solo guerra a noi stessi.

Chiunque fa la guerra, chiunque odia, chiunque usa violenza e brutalità....

è semplicemente un essere che soffre,

un essere mutilato della sua serenità e della sua gioia....che vuole sacrificare anche gli altri, e renderle vittime come lui.

un essere di cui, in fondo, avere pietà, Un essere sofferente che non ha capito.

Un essere errante che sarà condannato ad un dolore profondo ed eterno.

Facciamo pace con noi stessi.

Credo che spesso fare pace col proprio cuore, con la propria mente, con il proprio essere, sia la cosa più difficile che esista.

Però....se davvero sognamo la pace.....se davvero vogliamo la pace.....se davvero ci schieriamo con la pace....tendiamo la mano a noi stessi, poi ai nostri simili....

per fargli capire il concetto base,

che con l' odio non si ottiene nulla, che l' odio ci mutila,

e che l' unica maniera per avere un mondo migliore ed una vita migliore per tutti,

è sotterrare l'ascia di guerra.

sono ottimista...lo sono sempre stata.

questo è quello che credo tutti possano fare nel loro piccolo.

Poi però bisognerebbe davvero fare qualcosa per chi è privato della pace, e quindi della libertà, della propria serenità, felicità, della propria vita.

Vorrei trovarmi faccia a faccia con tutti i tiranni del mondo, uno alla volta.

Con ogni riottoso, con ogni sanguinario....

per vedere che cosa c'è nei suoi occhi....per capire cosa dice il suo cuore.

Non credo possa essere tanto diverso dal mio.

Forse un pò impolverato, ed inutilizzato...ma pur sempre fatto di carne e di sangue...e che batte, perciò....perfettamente funzionante.

SIcuramente indurito....ma...
non credo che esista cuore al mondo che non si possa ammorbidire.

Credo che ogni cuore abbia un pulsantino segreto che lo renda tenero e docile.

Basta solo trovarlo!

Perciò....la pace non è impossibile.

La pace è possibile

non è un miraggio...

..ma ....
un grandissimo sogno...che tutti un giorno potremmo fare, ad occhi aperti.

Basterebbe che ci fosse qualcuno disposto ad andare a parlare, a mediare, ad intenerire tutti quei cuori arrugginiti là fuori.

Se qualcuno mi paga, io mi offro volontaria.

In realtà lo farei anche gratis....

allora foste basterebbe che qualcuno me lo chiedesse.....

ma forse neanche.....
anzi...di solito quando me lo chiedono, faccio il contrario....

....allora diciamo che forse basterebbe qualcuno che mi mettesse a disposizione i mezzi.
io lo voglio, lo desidero nel mio profondo....e...

......partirei anche domani per la mia missione di pace!
che figata!
ici ambasciatrice di pace nel mondo.
in fondo è sempre stato uno dei miei sogni,...
vista la grandezza...
nell' armadio.

mercoledì 3 ottobre 2007

la stella del tennis


......si...proprio una di quelle che ho visto quando mi sono data la racchettata in testa!

che mongolinaaaa! non è facile nemmeno se uno ci prova.....ma...è che ero troppo concentrata sulla palla per accorgermi della traiettoria della racchetta....proprio verso la mia faccia!

oppsssss!eh dire che al mio maestro di tennis glielo avevo anche raccontato st'episodio....ma si vede che l'ha dimenticato se alla prima lezione mi ha messo con delle tipe che giocano da un annooooo!

ioooo?!....va beh che si deve sbrigare perchè quest'altr'anno voglio andare a Wimbledon...il fisico e...la bella presenza ce l'ho.....però ora siamo realisti...devo partire dal livello impediti.

Poi....che io abbia delle doti naturali....un fisico nettamente sportivo e muscoloso, così al naturale, ed una sportività repressa da 30 anni....ciò mi farà compiere enormi progressi in pochissimissimo tempo!

Bello il tennis!

mi è sempre piaciuto!

da quando a 14 anni stavo incollata allo schermo sbavando dietro ad Agassi....!

peccato poi che nella pratica (unica "lezione" che ho fatto)...fossi talmente ad assumere la posizione corretta...che non mi curassi minimamente della palla......non solo da dove venisse....ma anche quando per culo la colpivo....dove minchia andasse! (diciamo che al parco bucci le anatre scappavano per una tempesta di meteoriti gialli fosforescenti e rimbalzanti)!....comunque alla fine....alternavo un liscio clamoroso.... ad un colpo della madonna, alla Venus Williams..! ....ma perchè anche nelle attività fisiche devo essere squilibrataaaa?!...non bastava esserlo già di mioooo?! uffffffffffff!

comunque.....dal primo momento che l'ho presa in mano, la racchetta,....dopo aver tentato di non ribaltarmi perchè è gigante e pesa un vallo,...mi sono sentita da subito una stella del tennis! (pur avendolo nascosto da dio e fingendo un certo impaccio!).

chi non ci crede, vedrà...e fra poco potrà anche sfidarmi in una partita!

Al max...se proprio me la vedrò brutta....punterò sul fattore...distrazione...gonnellino volante fru-fru......come ultima spiaggia...

comunque oh....per la prima volta in my whole life....ho subìto il fascino dell' istruttore....incredibile!

da quando ho ripreso in mano la miaa odiatissima tesi io e il mio computer siamo una cosa sola

è stata bella la correzione che ho fatto....diciamo che..per non farla...ho tagliato 35 pagine.

mah sì....erano inutili.

meglio...poco ma buono.

Se becco quel figlio di puttana che ha avvelenato gli orsi.......nel parco nazionale d'abruzzo, ed i lupi......lo rovino. che schifo di gente che c'è al mondo?!!

..io non ci voglio stare sullo stesso pianeta con della gente così di merda....non si possono fare scendere?...magari gettandoli nello spazioooo?!..sarebbe bello!....senò me ne vado io, oh!..

vergognaaa!vergognaaa! e ancora..vergogna.


sabato 29 settembre 2007

mi chiamavano Furbizia

Che stupida che sono!


A volte mi stupisco di me stessa!


Ma sarà che nel cuore della notte debba preAllinea a sinistrandere sù in mezzo pigiama x andare ad infamare quel poveretto?!.(in senso negativo ovviamente)...partendo fra l'altro con l' intenzione di chiarirsi pacificamente?!


RISPOSTA : !


Ero già a letto tranquilla e semi-beata, e mi sono svegliata così di soprassalto nel cuore della notte!


Allora cos'ho fatto?! FURBIZIA!....L'ho chiamato!

Era mezzanotte, lui non s'era fatto vivo, e volevo solo avere notizie, niente più!


Furba!


perchè non c'è modo migliore per farsi venire il nervoso!


Ovviamente, illo era nel bel mezzo della baracca, sbronzo DURO!


Ovvio che tutte le mie migliori intenzioni si sono trasformate

in secche e crude infamie.


MI DA FASTIDIOOOOOOOOO!


Forse non è giusto, lo sò, ma ieri sera mi ha proprio urtato!


Va bene, i suoi spazi, i suoi divertimenti...SACROSANTI, ma così NO!


Duro come un palo, noncurante di dove io fossi e di quale fosse il mio destino, e, conoscendolo, propenso a guardare tutte con sguardo mandrillo e bava alla bocca! Cazzoooooo! Ma che cazzo di uomo seiiiiiiiiiiiiiiiii?

ed io? io cos'ho fatto di male nella mia vitaaaa?!


Io non sono gelosa, e mi fido anche, peròòòòòòòòòò mi tira il culo!


Forse non ho mai deposto totalmente la tesi 'marpione', forse l' ho fatto per un periodo di tempo, poi l'ho rispolverata grazie alla totale schiettezza e sincerità, sue.


Questo è l'unico punto su cui sono daccordo con Crepet...


lunedì 24 settembre 2007

..il privilegio di volare....

certo che un pesce deve proprio essere....sfigato per capitare fra le mie grinfie!
...non so perchè....me lo chiedo...come mai a volte...
quando c'è troppo amore si tende a rovinare le cose?????....
Proprio quando vuoi che vada tutto bene e che sia perfetto...ti ci impegni pure....
non fai che combinare disastri!
questa è la storia di Guerrino...pesce rosso nato e deceduto prematuramente in Romagna.
ioooo....dico...iooo con Guerrino ci ho provato, eccome!
sono partita con le migliori intenzioni, e col più grande slancio di affetto!
Poi, viste le mie esperienze passate nel campo.....red fishes.....ero anche tranquilla!
Gli avevo anche già trovato un coinquilino, fisicamente l'opposto di lui, tutto nero e peloso, ma con diverse cose in comune, soprattutto per ciò che riguarda la comunicazione e la vita sociale!
Avevo già ricevuto in dono una bellissima boule di cristallo, gigante,
una perfetta sistemazione, degna di un pesce rosso privilegiato!
Per non parlare della cura e dell' impegno occorso per trovargli un nome tanto originale ed autentico, degno della migliore tradizione romagnola (3 ore di proposte e rifiuti fino allo sfinimento, fino al geniale utilizzo dell' elenco telefonico!).
Poi?..Poi cos'è successo?...Poi cos'è andato storto?
Tutto era pronto e pianificato...ma...è proprio vero che nella vita non si sa mai....che un giorno ci sei ed il successivo non ci sei più.
Insomma...durante il fatale trasporto..macchina-casa del coinquilino....
l'eccesso di peso trasportato unito all'elevato numero di oggetti per sole due mani....
purtroppo ha fatto precipitare la situazione....in ogni senso!
Diciamo che io lo so che Guerrino era un pesce in cerca di nuove e travolgenti emozioni.....
e che in realtà ama e da sempre avrebbe voluto provare il Bungee-Jumpin'.....
....però sicuramente avrebbe preferito farlo con l'elastico.
....ad un'ora imprecisata nella notte....nel cortiletto antistante la porta della sua futura casa (in cui peraltro ha vissuto solo una notte)...il mezzo di trasporto di Guerrino è drammaticamente precipitato al suolo.
La portiera si è aperta, col colpo, e l'acqua dell'abitacolo è uscita, e con essa Guerrino,
che dopo il volo, in un istante si è ritrovato a saltellare e contorcerci per la gioia dell' emozione e dell'adrenalina, sui sassi....
io, sua trasportatrice ufficiale, in preda al panico, allo sconforto ed ai sensi di colpa, non ho potuto far altro che....riprendere il mezzo svuotato e...riempirlo con ciò che avevo in mano..(e ricacciarlo dentro),..ovvero una bottiglia d'acqua......gassata.
Poi, nel giro di due minuti, ho suonato freneticamente il campanello, il coinquilino mi ha aperto e si è sentito urlare in faccia parole tipo: 'una bacinella piena d'acquaaaaa, prestoooooooooooo! Subitoooooooooooo!.. corri daiiiiiiiiiii!...'..senza capire fondamentalmente il perchè!
ed il ppovero Guerrino è stato poi trasferito in quest' accomodamento provvisorio...in attesa di cure.
E qui faccio un appello....
qual'è l'effetto dell' acqua frizzante sui pesci rossi?...(secondo me da sballo!)
....e sulle ferite dei pesci rossi? (secondo me disinfettante)!
Comunque il purino...dopo ha passato una brutta nottata...
scorticato, senza squame in parecchie zone (rimaste sui sassi dell'asfalto, ora colorati di rosso), e con contusioni e...suppongo anche qualche ematoma sparso....nuotando poco ed in modo bieco.
Ha dato subito segni di cedimento....per poi riprendersi inaspettatamente la mattina successiva, quando ci si aspettava solo di trovarlo stecchito.
Infatti il giorno dopo è poi partito per le ferie,
4 giorni in collina fra l'aria buona ed il verde, ma senza acqua perchè la fonte era prosciugata....e...già...trattandosi di un pesce rosso...l'inferno immagino!
Però invece è stato bene! Si è ripreso tornando arzillo e pimpante!
Non è stato però trasportato nellla solita bottiglia nella trasferta marittima.....ma è rimasto provvisoriamente in corso matteotti a Faenza, in un vaso da caramelle molto grazioso ed accogliente.
Ma....credo non abbia apprezzato il distacco, che se la sia avuta a male per la decisione di lasciarlo a casa...lui...un pesce volante e viaggiatore, così assetato di nuove esperienze.
Il dispiacere l'ha fatto così improvvisamente peggiorare, quando si pensava il peggio fosse passato...
e.....Guerrino è morto.
ciao Guerrino.
Riposa in Pace!
ti ho voluto beneeeee!
d'altra parte...un pò ti capisco.....
sapere di dover vivere con un orso bruno, peloso e puzzone,
non è il massimo!
ma...non ci voglio pensare...che tu abbia potuto scegliere un gesto estremo per evitare ciò!
Guerrino!
La tua esistenza è stata breve,
ma le tue esperienze concentrate ed intense
ti hanno reso un pesce diverso dagli altri,
che in così poco, ha visto e provato così tanto.
tu hai conosciuto il privilegio di volare.....
......
però....non voglio credere che sia finita qui
...chissà...
chissà che tu non ti sia finto morto....
..solamente per essere gettato nella fogna e da lì...
ritrovare la tua libertà...
si..ne sono certa
tu, nuotando verso la libertà.....

sabato 22 settembre 2007

Vivre


non ho tempo per il passato!

non ho tempo per il futuro!

ho solo tempo per il presente.

e tutto ciò

perchè

voglio vivere

veramente.

non ho più voglia di tristezza

non ho più voglia di dolore

ho solo voglia di ridere

ho solo voglia di amare.

non voglio più pensieri

ma solo carezze e sorrisi

non voglio più lamentarmi

ma solo godere

non voglio più sprecare

ma solo cogliere

cogliere pienamente

ogni istante

ogni goccia

ogni perla di vita

prenderla fra le dita

guardarla

annusarla

spalmarmela addosso

sulla pelle

gustarne il sublime sapore

inebriarmi della sua fragranza

strizzarla

fino a fare uscire

tutta la sua luce

la sua energia

paura Lupo


mi devono venire

suppongo

eh sì...

quest'aria malinconica

questa sottile tristezza, nostalgica

questo lieve vittimismo

ed il mio usuale

(nonchè sintomo più ecclatante)

avercela col mondo intero

con la gente

colpevolecolpevole

COLPEVOLE

di tutti i mali

delle ingiustizie

delle guerre

dell'infelicità

della sofferenza

della solitudine

del male

dell'indifferenza

del freddo

delle distanze

della paura


eppure

eppure il mondo

eppure il mondo è innocente


ce l'ho con lui...

ma in realtà ce l'ho con me

non lo voglio sapere

ma lo so

voglio essere cieca

ma lo vedo benissimo


ALY


ora di cambiare

ora di agire

ora di

ORA



rispetto a tempo fa ho fatto progressi

non ho più paura

non ho più paura d'amare

non ho più paura di volare

non ho più paura di cadere

non ho paura di soffrire

non ho paura di lottare


ho solo paura del lupo.

una paura sana

una paura primitiva

una paura infantile

la prima fra tutte le paure dell' uomo

paura di qualcosa che va contro il tuo istinto di sopravvivenza

non più paura di qualcosa che ti può fare male

paura solo di qualcosa che ti può uccidere.


solo lui temo

la sua ferocia

la sua sete

la sua fame

di fronte a me

i suoi occhi ruggenti

di fronte ai miei, lucenti

la sua brutalità

la mia dolcezza

i suoi artigli

la mia pelle vellutata

le sue fauci

il mio collo profumato e sottile

la sua fame

la mia vita

il suo istinto

la mia paura


difficile crederlo

ma vorrei restare immobile

davanti al lupo

affrontarlo

testa alta

guardarlo in faccia



se solo riuscisse anche lui a guardarmi

solo per un attimo

i miei occhi

il mio viso

se per un momento riuscisse

a cogliere la mia essenza

quella che io sono

a sentirmi

senza ostacoli


se solo capisse


allora forse si fermerebbe


ed il suo sguardo feroce

si tramuterebbe

in quello di un cucciolo

la sua aggressività

in docilità

i suoi morsi in leccate

i suoi graffi

in coccole


non c'è paura che non possa essere sconfitta

bisogna solo andarle incontro

e prenderla per mano


voglio sapere tutto del lupo

voglio conoscere tutto di lui.

voglio scoprirlo

voglio apprezzarlo

voglio amarlo.
grande lupo
buono coraggioso
leale



mercoledì 19 settembre 2007

finalmente....Donna !


mi sento bene....

mi sento molto bene da quando ho 15 anni per gamba

mi sento così....donna!mi sento veramente tanto donna

prima ni sentivo un pò donna....un pò bambina...un pò ragazza....

adesso un pò più donna....e un pò bambina

ragazza non più!

è bello!

io sono carica dura per i miei 30......30 anni....

mi sento proprio così

nel FIOR FIORE.

sicuramente un fior fiore che volerà

lasciando dietro di se solo la scia

senza lasciarsi afferrare

quindi....

goderselo

sentirlo

vivere il momento

concretizzare!

(mio problema fondamentale, concretizzare)

mille idee

mille pensieri

mille iniziative

però di concreto

l'un per mille.

strano, essendo terra-terra come segno

ma...fondalmentalmente un terra-terra atipico

sulle nuvole.


mi sono regalata

un pò di salute

ho smesso di fumare

anche se....

mi sono data un preregalo di una settimana senza fumo

ed ora sto già vacillando

cioè.....

sfumacchio....

sempre meglio di un pacchetto al giorno....

comunque voglio cessare, del tutto.

pausa momentanea fra il mio preregalo- ed il mio regalo vero e proprio.


mi sento un poò....

like a Virgo con 15 anni per gamba.

venerdì 7 settembre 2007

Quando Mila schiacciava la palla


ciao jessi

è stato bello vederti....incontrarti...parlarti..

ieri notte...

..nell' unico modo in cui posso, possiamo farlo,

in sogno.

grazie per avermi fatto visita

nel mio mondo notturno,

colorato e fantastico,

dove tutto è possibile...


è stata la prima volta.


mi ha fatto un immenso piacere, davvero

lo sai.

lo sai, o forse no,

che non ho mai potuto rivederti

ma che lo desideravo tanto.


se solo avessi saputo....


a volte ti penso

da piccola

quanto eri buona, allegra

ed entusiasta della vita!

eri simpatica...mi facevi tanto ridere!

mi ricordo quando guardavi Mila & Schiro

che urli facevi per incitare Mila,

il tuo idolo,

come se fossi lì, davanti a lei

a fare il tifo!

ed io ridevo, da matti!
ti sentivo da casa mia!

eri troppo forte!


chi avrebbe mai potuto sapere, allora

che la vita sarebbe stata così dura con te.


Ci siamo affacciate insieme al panorama della nostra esistenza

ed abbiamo mosso i primi passi...

abbiamo detto le prime parole...

Siamo cresciute fianco a fianco

giocando, ridendo

facendo esperienze...ogni giorno...

nuove ed esaltanti

poi io me ne sono andata...

e non ci siamo mai più riviste.

Mi chiedo quale sia stato il momento in cui ci siamo viste l'ultima volta...

come sia stato il nostro ultimo saluto

l'ultimo istante in cui i nostri occhi vispi ,

ridenti e birichini

si sono incrociati....

chissà....

i bambini non ricordano queste cose...

questi particolari...

oh..ma quanto vorrei ricordarli!

..i bambini ricordano altre cose

le risate

le corse

i giochi

le partite a pallavolo

le voci

i tratti
le luci....i colori....

gli odori...

i pacchi di caramelle mangiate di nascosto in garage....


Sono passati tanti anni....

nella mia mente ho sempre immaginato il momento in cui

da grande

percorse strade diverse

vi avrei rincontrato e rivisto

voi

le mie amiche di infanzia

le mie prime compagne di vita

quelle che posso considerare come sorelle

perchè era così che eravamo....tutte


ma mai avrei immaginato quello che realmente è successo..

mai avrei immaginato di rivederti in quel modo...

in quel posto....


tardi....troppo tardi..

per poterti parlare...per poterti abbracciare....
per poterti raccontare....per poterti domandare....

non si può abbracciare una foto

....si può solo guardare...

si possono ammirare gli occhi, fissi

il bellissimo sorriso, raggiante....

ma..niente più


ora.

ora ti posso solo pensare

..ma sarà come parlarti..

se tu riuscirai a leggere i miei pensieri


a volte mi chiedo dove tu possa essere

dove la tua vita

dove la tua gioia

dove la tua freschezza

dove la tua giovinezza

dove sarà?

dove sarài?...


forse là...

in quei luoghi

selvaggi ed autentici
dove siamo nate

dove ora c'è solo silenzio...

il silenzio della memoria.

mi sembra di rivederti ancora scorrazzare...

fra il sole e le risa....


forse divisa un pò in tutti i cuori

di chi ti ha voluto bene

nella loro testa..nella loro mente....


le domande sono troppe...

e non c'è nessuna risposta.


per quanto riguarda me


è così che a me piace immaginarti

che corri e che ridi

fra i prati verdi ed i fiori

ed i profumi della terra

fra l'erba, il grano ed i papaveri rossi..

che schiacci la palla contro il muro

ed esulti, gridando

perchè stai vincendo, come sempre!


una cosa so...

la tua vita...

finita così all'improvviso e tragicamente..

ha avuto però un fantastico inizio

in cui tu

libera e felice

crescevi ed assaporavi ogni momento concessoti

con entusiasmo ed incontenibile allegria.
e che ogni volta che Mila schiacciava la palla...
tu esultavi di gioia.


questa è quella che sei per me jessica

e che sempre sarai

fino a quando avrò memoria.