giovedì 30 agosto 2007

Beata Vergine Addolorata


l' arterio galoppa!
è incredibile come le cose negative saltino fuori con tanta facilità ed insistenza....mentre le buone bisogna tirarle fuori col cavatappi, e quasi mai vengono, ma si rompe il tappo a metà.
Bello scoprire sempre nuove sfaccettature del proprio carattere, brutto quando quello che viene fuori così all' improvviso, è il tuo lato piattola, finora rimasto latente.
sono una piattola.
di brutto poi!
abbastanza inquietante a 15 giorni dai propri 30 anni, scoprirsi piattole.
scoprirsi arteriotiche, insoddisfatte, sofferenti, vacillanti, zoppicanti, tremanti, ciminiere (quello già si sapeva....ma mai a questi livelli)
cosa devo fare?
cosa devo cambiare?
cosa c'è che non và?
Non lo so
tutto forse, niente forse, io probabilmente.
Ho grande forza e grandi risorse interiori.....ma...è come se le conservassi per un momento di estrema necessità, quando ora sto semi-strisciando al suolo, sono nevrotica, agitata, ansiosa e la notte ho sonni disturbati.
allora....preservarle per chè?.....
è ora che la smetti di tirare su le tue gambine...ed attaccarti agli altri.....saranno quasi sempre fonte di infelicità e frustrazione per te, e quando no....sarà solo una gioia a metà...in quanto derivante da persone esterne a te, per quanto vicine.
Ho rotto il cazzo....ho delle gambe forti e muscolose e mi ostino a non usarle.
Ho paura forse, della mia forza, indipendenza, libertà.....
... averle e non usarle è peggio di tutto.
perciò bona.
Alzati a cammina
scendi dall' altalena e cammina
scendi dalle sue braccia fra cui pesi un mucchio, e cammina aly.
così bei muscoli non dovrebbero andati sprecati così, ma...sfruttati e potenziati, al massimo.
Bello camminare per il sentiero della tua vita solo con le tue gambe, solo con le tue forze....
questo sì è sforzo, questo sì è sacrificio, questa sì è fatica, questo sì è coraggio...
questa è pienezza, e soddisfazione e felicità.
basta aggrapparmi a felicità fasulle, immaginate, fantastiche
aggrappati a te, stringiti, abbracciati a te.
tu sei tutto quello che hai.
gli altri.....gli altri si....possono essere al tuo fianco...accompagnarti...seguirti da vicino, guardarti da lontano, sostenerti, farti lo sgambetto, spingerti, calciarti, solleticarti....
ma le tue gambe sono te, e nessun'altro potrà essere te se non le tue gambe.

ho 4 gioielli che adornano la mai vita di luce e bellezza, e scintille e la rendono gioiosa e preziosa
ho un' amica 70 enne, una di sette anni, ed una down.
ho un muro peloso e burbero, alto 10 piani, ma che voglio scavalcare e solo quando sarò dalla sua parte, buttare giù (aiutarlo a buttarlo giù).
sono una
Beata
Vergine
Addolorata
come colei che mi protegge e veglia su di me, da quando naqui (mi piace il passato rremmoto!), fra 16 giorni, da 30 anni.
che pazienza che deve avere!
beata......vergine.....addolorata....
penso che non potrò mai scindermi da nessuna di queste tre caratteristiche....fanno troppo parte di me, oltre che di lei.

sogno mare azzurro, terso e limpido....
affogo nelle mie lacrime, fra una risata e l' altra.

venerdì 17 agosto 2007

Farfalla travestita da macigno


sono sulla strada.

fumo.

sono stressata, i pensieri mi si intrecciano e mischiano in testa come in un vortice che li sbatte quà e là.

Basta, voglio cambiare.

Voglio smettere di prendermela per tutto, di attaccarmi a tutto, di essere nervosa, di trattenermi, di far finta di niente.

Alla faccia della leggerezza....

mi sento un masso sull' orlo di un precipizio...enorme e pesante....trattenuto da corde sfilacciate e da un terreno friabile...che...cerca di frenarsi e di reggersi con tutte le sue forze...ma che sta per rotolare giù per il dirupo...facendo salti e scintille...travolgendo quello di inopportuno e di scomodo che c'è sul suo cammino.....rotolando..rotolando...impazzito...alleggerendosi sempre di più....verso i prati..la pianura..il verde....diventando sempre più piccolo...piccolo...tondo, levigando i suoi spigoli pungenti, le sue ruvidità......perdendo velocità e rabbia....perdendo peso...arrivando in un campo florido e liberando la farfalla imprigionata al suo interno...che soffoca e scalpita...e sbuffa...ma che all' improvviso...dopo tanti sobbalzi..colpi e scossoni....si ritrova sospesa in aria in mezzo ai fiori ed ai profumi ed alla luce del sole...solleticata dal vento tiepido....circondata da vita, meraviglie e speranza,
e finalmente respira

Basta col deserto...basta con le pietre, dure, fredde o bollenti.

Voglio aria fresca...voglio acqua limpida e tersa...voglio terra, calda e fertile.

Devo liberarmi.

Devo liberare la vita e la gioia e la felicità che sono in me.

Passa un vecchietto.

E' minuscolo....ha una camicia ed un paio di pantaloni a festa allacciati poco sotto le ascelle.....ha una spalla più alta dell' altra....è un pò ricurvo e sbilenco...mi passa davanti....lo guardo...ha la testa alta e lo sguardo dritto e fiero, ilare......canticchia una melodia dei suoi tempi mentre cammina....e man mano che avanza la canta con più voce e coraggio.....

questa sì che è vita.


Mi sono rotta le palle.

Io devo capire, io devo comprendere, io devo sopportare.

No!

Sei tu che devi crescere, che devi fare un passo in avanti anzichè indietro, che devi voltarti, che devi finalmente vivere la tua vita e mollare....mollare i vecchi, enormi, usurati pesi.

Andare per la tua strada. Cambiare direzione.

E' ora di ripartire, basta indugiare...


VOGLIO ARMONIA.