giovedì 5 giugno 2008

uccellino volato lassù.....


Ho scoperto di non avere un gran rapporto con gli uccelli.

In realtà pensavo di averlo piuttosto buono....(solo con una specie...però!)

ma mi sono dovuta ricredere!

Il destino ha voluto che...

andassi a piedi anche se avevo già la macchina in moto,

che imboccassi un vicolo sperduto che avrò percorso solo 2 volte in vita mia,

e che infine,

trovassi un piccolo uccellino caduto dal nido!

Aimè, per lui!

Il mio spirito naturalista, amante degli animali, sensibile e combattivo

ha fatto il resto

non permettendomi per niente al mondo

di abbandonare quella piccola vita a forma di pollo, depennata,

al suo crudele destino

di cuocersi lentamente sul cemento assolato di città

di essere sbranato da qualche felino affamato

di morire stremato dagli stenti.

Mai sia al mondo!

A prima vista lo avevo solo osservato e compatito

mi sembrava stecchito...

ma poi sono tornata indietro e

toccandolo con un piede

ho visto che era ancora vivo!

ed apparentemente non ferito.

Ho già capito.

Estraggo fazzoletto dalla borsa

lo prendo in mano

ed arrivo allegramente e frettolosamente

a casina

(mentre lui invocava cibo col becco aperto per tutto il tragitto).

Pensava di averla scampata.

Il destino sarebbe stato comunque crudele con lui.

Sì, con un omaggio di una 12cina di ore di vita in +...

ma in che condizioni?

Purtroppo

non sempre lo slancio e la buona volontà

ed i migliori intenti

portano buoni frutti.

A volte si fanno più danni che il resto.

La natura è talmente

forte, spontanea, madre di ogni cosa

che qualsiasi artifizio

non può sostituirla

alterarne il corso

porre rimedio a ciò che lei ha deciso.

Ottimo insegnamento.

Anche se

non avrei mai potuto

non provarci

non crederci.

Specie tuttora sconosciuta.

Nessun risultato di identificazione.

Nemmeno la lipu ha capito cosa fosse.

Un piccolo pollo di 6 cm

senza penne

rosa

con becco largo

nero

zampine con 4 dita

occhi chiusi, come incollati, mai aperti.

Nonostante le flebo di acqua e pappina

sparate in gola con siringa

con guanti professional da chirurgo

Nonostante lo stupendo giaciglio

antifreddo

dentro calza natalizia di mia mamma rossa con pois dorati tagliata

ed imbottita di cotone

e sistemazione modello involtino,

il piccoletto

alle ore 20

è volato lassù

dimenticando il suo corpicino freddo

fra le mie mani.

Ci sono rimasta proprio male.

Ed il senso di colpa mi ha invasa.

Non sono stata abbastanza abile

non ero abbastanza istruita

sul da farsi

sulle corrette procedure

sugli errori da non commettere.

E' in questi casi

che odio essere ignorante.

Quando in ballo c'è una vita.

Mannaggia.

Credo di non averlo scaldato abbastanza

Credo di averlo ingozzato

e soffocato.

Mi dispiace tanto.

Io ci ho provato.

Nessuno sa

che in quel nuovo cestino metallico

ghiacciato

sotto la fine ed inusuale pioggia di giugno

c'è quel piccolo corpicino

perfettamente formato

grigio e freddo

quegli occhietti mai aperti

quelle ali ancora inesperte

formate per fare ciò che di più misterioso c'è

ciò che più io temo ed amo

per volare.

Avrebbero dovuto

solcare il cielo un giorno-

ma non saranno mai schiuse.


Io, killer di uccelli.

Tornerò all'unica specie

che riesco a far sollevare dal suolo

col mio solo soffio.