sabato 17 maggio 2008

i-pod blu TRUCCATO su faccia struccata


16 may o8, intercity dest. Venezia

brani casuali

riproduzione


Ma che cos'ha il mio i-pod stasera?

Perchè cazzo continua a passare la compilation 'pera'? Non ci credo!

Chissà...forse perchè me l'ha regalato lui...è così malinconico, smielato, pungente nel vivo.

Non è possibileee!

Una peggio dell'altra...

(Nel senso...canzoni STUPENDE, ma che rendono certo il rischio di trasformazione istantanea da 30 enne briosa in rosa a...valle di lacrime!).


Avanti. Avanti. Avanti.

Ancora avanti.


E' un momento così.

Sto bene, ma ... basta niente!

Lo accetto, lo accolgo, lo esploro.

Non ho mai esplorato il mio dolore, solo driblato.


Ora lo faccio, (col gentile contributo dell'i-pod truccato).....

....chissà che incredibili ed autentici doni mi starà celando

dietro la sua faccia cattiva.


Mi chiedo dove tu sia, dove tu sia finito...

Dove la persona che conoscevo?

Boh, forse solo in fondo al cesto dei panni sporchi.

Sò, dovrei prima chiedermi dove sono finita io...

...ma...quasi ci sono,

mi vedo già in lontananza, col binocolo....


Un istante, coesistenza di due viaggi

viaggio cese-fa + viaggio nella musica.....(la mia)


Vorrei che il mio matrimonio fosse una festa bellissima....

Una vera festa!

Un momento di gioia, divertimento, allegria,

di condivisione

VERO

Mi vedo,

ballare questa canzone

a fine serata,

in un parco con fiaccole accese,

col vestito da sposa

raggiante

la gioia in volto

col mio stupendo neo-marito.

Felici, sorridenti

guardarci negli occhi

raccontandoci

attraverso le particelle d'aria che ci separano

la nostra emozione

che ci volete fare....

complicità!

Che tutti i miei e suoi più cari

famigliari parenti amici di una vita

ognuno col proprio amore,

entrasse in pista dopo di noi,

proprio

come se ogni coppia si sentisse

in quel momento

la coppia più bella del mondo.

Adoro sta canzone!

Spensierata

popolare

antica

le nostre tradizioni

radici profonde

irrestibilmente travolgente

Mi mette una infinita allegria e...

tutte le volte vedo questa immagine ad occhi aperti!
Sorrido, e sogno

(Siamo la coppia più bella del mondo - A. Celentano C. Moro)


Lo scorrere della musica, il treno che corre

succedersi di pensieri ed emozioni.


La musica

che grande cosa.

Non potrei proprio vivere senza.

O forse sì.

Sarei sempre io,

ma le mie emozioni?

....Senza colonna sonora.



(Ti amo O ti ammazzo, J. Ax)

=

Max Ciro V!

Che pazzo! Che folle creatura!

Piccolo ricciolo uomo selvaggio!

La tua allegria, la tua euforia!

La tua forza - la tua Energia

la tua passione

La favola (with unhappy ending!)

il miraggio.


I nostri desideri

Noi due vs tutto il resto

la nostra unica combinazione esplosiva

la nostra vita sognata

di avventura

viaggi

figli in giro per il mondo..


AH!

Mi manchi tanto Max, tanto tanto


Chissà come sarebbe andata....


spero il tuo matrimonio sia stato

quello giusto


Chissà come andrà...

perchè con te davvero,

non si finisce mai



(Elvis, inizio di imprecisata canzone)

Titto con un vestito bianco e ciuffo a banana che in penombra

atmosfera soffusa

strimpella e canta facendo mosse

con aria volutamente fascinosa - carismatica

ed occhio languido...

AH AH Ah!

da pelle d'oca e...

risate a crepapelle..


(andiamo avanti và)


(Bed of roses, Bon Jovi)

....come un attimo prima che il Vajont trabocchi,

dai miei occhi.

stupenda ma cambio


( Tra me e te, Binario )

lasciamo stare e vaffanculo a te,

piccolo stupido con stupefacenti ed incredibilmente magnifici

(copiati dai miei)

gusti musicali


(Una lunga storia d'amore, Gino Paoli)

Sei una lama affilata

ma non posso fare a meno di ascoltarti un pò.

Mi fai impazzire.

Romanticismo allo stato puro, caro Gino

capolavoro

inno alla delicatezza,

all'amore come si comanda

quello semplice e genuino

puro.

Cielo stellato

porticciolo con calde e fioche luci in lontananza

tu che suoni il piano

blu intenso

Lilli e il vagabondo che mangiano gli spaghetti...

(basta, cambio!)


(Chiedimi se sono felice, Samuele Bersani)

Grazie i-pod

G r a z i e S a m u

Chiedimelo se sono felice!

Abbastanza,

ma se avessi la tua faccia davanti a me

certo che sì.

L'altalena della vita

ironia, gusto amaro

ruota che gira

semplicità delle piccole cose

dei gesti

Fortuna che esiste.

Fortuna che tu ci sei.

Tante volte con me.

Così tanto vicino al mio cuore

ai miei pensieri

alla mia mente

al mio spirito

alla mia verità


Illuminazione

Genialità

senza un filo di ruggine


Ti adoro

così come sei

crazyboy


Stop.

cartello ARRIVO

Uff..mi scoccia spegnere

Sul+bello

però

i-pod + madgirl + bici senza freni in mezzo al traffico

=

incompatibilità.


SIAMO GATTI, SIAMO NOI

SIAMO GATTI

BEATI NOI!


venerdì 16 maggio 2008

Cocci

Va bene,
va bene così.
Non sono arrabbiata,
non sono pensierosa
tantomeno dubbiosa...
Sono dispiaciuta.
Fieramente trasparente.
Non ho niente da nascondere
niente da celare.
Nessuna maschera da indossare
se non la mia faccia
che mai ha potuto essere fraintesa
ed i miei occhi
che nulla possono negare.
[Lettura facile ed immediata.]
In data odierna,
posso affermare
di essere solo
enormemente
profondamente
radicalmente
con mio grande stupore
DELUSA.
Niente più.
(first real time in my life!).
Per una volta non sono felice di aver avuto ragione!
[Mio intuìto a parte,
che per la sua intangibile natura,
necessita conferme di questo tipo
e se ne compiace!]
Non ho mai sbagliato su di te.
Mi sconvolge e
scandalizza
questo comportamento.
non sono nessuno e non pretendo di insegnare nulla
e sono felice che per una volta in vita tua tu abbia uno slancio vitale!
ma proprio non capisco
cosa tu creda di ottenere
fingendo di essere quello che non sei
rinnegando tutto ciò che hai sempre sostenuto,
ignorando la parte
più preziosa
e NOBILE di te.
Non sopporto quanto
Sei DiSumano
con te stesso.
Suoni
pronunciati con convinzione dalla tua bocca
perfetti
per perdersi nell'unica cosa che rimane:
a r i a.
Finalmente ho afferrato il semplice quanto vero concetto
Sono solo i fatti che contano.
Niente più.
La realtà parla da sé
ed io le sono infinitamente grata per ciò.
Nulla è più vero di lei!
è l'unica che
non mente mai!
********************************
Mille pezzi
al suolo
calpestati
lasciati frantumare a se stessi
dal passaggio continuo
inesorabile
spietato
di vita
che (prepotentemente)
scorre.
Intanto lassù
nella dolce carezza dell'etere
particelle di nobili pensieri
e di gioiose speranze
diamanti di sentimenti
luccicanti di purezza
si lasciano trasportare
volteggiando nell'ariosa leggerezza
e nel tepore del sole
in allegra sottile spensieratezza
percorrendo il tratto di evoluzioni celesti
che li separa
dal delicato posarsi
su quel fiore
che, consapevolmente,
aspetta.
************************************

Finito
Più niente da dire!
THE END

venerdì 9 maggio 2008

rINASCITA


Amo la vita

al punto che...

sono disposta a morire un pò

pur di rinascere nuovamente


voglio rialzarmi

solo con le mie forze

dopo essermi lasciata volutamente cadere

esausta

esanime


voglio sorridere con gli occhi,

ridere rumorosamente

senza motivo,

dopo aver irrigato

con lacrime amare


voglio sentirmi il cuore leggero

alato

dai confini di aria -

tenerlo legato a me con un filo

come fosse un palloncino colorato

mosso dalla brezza del presente ,

dopo aver arato kilometri di terra

trascinandolo a fatica dietro me

pesante come piombo


voglio correre,

senza scappare

saltare,

senza vedere ostacoli,

dopo essermi sbucciata le ginocchia

strisciando su ghiaia di fiume in secca


voglio v o l a r e

nel cielo terso

infinitamente azzurro.

Salire in verticale

con l'aria in faccia

e scendere di botto facendo piroette

col vuoto che si mangia lo stomaco

fino
a sfiorare il suolo col sorriso

poi risalire sù, virando bruscamente

con come sola spinta
nient'altro che il mio riso,

dopo aver scavato gallerie sotterranee

dalle pareti di fango
al buio che non conosce lucciole.




Voglio essere irradiata di sole

in ogni centimetro di pelle

scaldarmi nelle profondità

poi emanare raggi luminosi

dorati

caldi

magnetici,

dopo aver battuto i denti,

dopo aver rimpiazzato sangue con ghiaccio liquido.



Voglio respirare

sono stanca dell'apnea


voglio riaccendere quella luce,

dopo aver calato la cortina di opacità



voglio r o t o l a r m i

su prati verdi

colmi di fiori selvaggi

farfalle estinte

rare soavità olfattive

inebrianti -

scivolare lungo dolci rotondità,

dopo aver partecipato

come statua marmorea

regina di immobilità,

dopo aver arrampicato

pareti di schegge di vetro

a mani nude

senza appigli.


Voglio abbracciare la vita,

benevolmente stritolarla a me

baciarla

non lasciare più andare

la sua presenza,

dopo averle appiattito le mai uguali sembianze

contro la porta,

dopo averle mostrato il mio lato B,

dopo averla seppellita

sostituendone il cadavere .


Ho voglia di sognare

sogni fantastici

irreali colorati magici

sorprendenti avventurosi

entusiasmanti

inenarrabili

ad occhi aperti quando non chiusi,

dopo avere sudato

e tremato convulsamente

per colpa di quegl'incubi

incastrati nell'angolo.


Voglia di esplorare nuovi mondi

invece che calpestare
le mie stesse orme

impresse sulla solita via


voglio riaprire gli occhi

guardare a pieni decimi in ogni direzione

ogni particolare-sfumatura-angolo di cuore-culla di anima

inacessibile allo sguardo,

vedere tutto

tranne il visibile

gettando in aria la benda

autoimposta e dimenticata


voglio liberarmi i polsi

dalle pesanti catene

di arrugginite paure

ruotarli dopo tanta stasi

ed allenarli

a ciò per cui sono nati pronti

:

afferrare al volo

ciò che più piace

e che più sfugge


voglio fare pace con me stessa

stringermi la manina destra con quella sin,
in speculare fraternità

dopo aver litigato col (mio) mondo


Voglio farmi l'occhiolino

anzichè la linguaccia

voglio solleticarmi

anzichè graffiarmi

voglio accarezzarmi

invece di prendermi a schiaffi

voglio saltare la corda

invece di strangolarmici

voglio cantare smodatamente

con tutta la mia gola

una gioia senza un perchè

in cima ad una collina,

anzichè ululare lamenti

sotto il tappeto.


Voglio essere
me stessa

anzichè la mia antipodica malacopia


Emanare la mia essenza

al naso di ogni anima

penetrarla

da ogni singolo poro

con
sottili

impercettibili

sfuggenti

persistenti

prolungamenti di vita

finalmente sprigionarla,

anzichè coprirla con profumo sintetico.


E s p r i m e r e
la mia specialità,
[ (a r e a r l a dopo tanto chiuso), espanderla ]

anzichè chiedermi quale sia


Percorrere la mia via,

anzichè tentare di capire dove porti.


Voglio cuore farcito

di deliziosa crema pasticciera,

traboccante,

una ruota ferma

in disuso

un criceto in costume da bagno intero a righe rosse-bianche

su uno sdraio

che si abbronza bevendo da una noce di cocco.


Sentire

e non più pensarci sù


perdermi nel giocoso labirinto

essere travolta dall'idilliaco ciclone

lasciarmi andare,

sono gonfia della manìa di controllo.


Voglio un cane vero e mio,

dopo un Bobi altrui.


Abbandonare la strada sicura
e
ancora rischiare,

dopo aver perso tutto


Nuovamente e più che mai

mettermi in gioco,

proprio ora che non mi importa più vincere.
Voglio starnazzare
chiassosamente
lasciando piume dietro di me,
anzichè farmi cuocere lentamente,
a puntino.


Solo amare,

dopo aver tanto amato.


L'erba del vicino è sempre più vogliooo
.
.
.
Ahhhh! Quanto amo la primavera!