venerdì 21 novembre 2008

Con Me


Mi piace questo vento che spira.

Tiepido, profumato

insolito

sottile ed impetuoso.

Mi ricorda la terra

mi ricorda l'infanzia

mi ricorda Valencia

mi ricorda il cuore

le emozioni

mi ricorda la vita.


Il vento non può soffiare per niente.

deve per forza

portare qualcosa

spingere qualcosa

muovere qualcosa.

Lo sento.

Lo so.


Mi piace.

Essere dentro di lui

fra la sua aria

fra il suo cammino

fra le sue braccia

fra le sue carezze.

Essere spettinata,

scossa.

Cambiare sembianze

secondo il suo primitivo

ma superiore

volere.

Essere trapassata

da parte a parte

attraverso ogni cellula

dalla sua aria

fresca

nuova e saggia,

esperta e pura.


Attraversata
da chissà che aria

proveniente non si sa da dove

diretta chissà in che orizzonte.

Un aria che sussurra

che parla

di cose e persone e mondi

visti

e toccati,

conosciuti.
E lascia un perchè.
E cancella un perchè.


Vento

che riaccende

le mie braci accoccolate,

che solleva

i miei germogli piegati su se stessi

in attesa,


che eleva

solletica

scuote

fa tintinnare

le mie idee

in turbinii

scintillanti di scie

in colori
mischiati di sole al tramonto.


Così inafferrabile

così lontano,
quì.
Davanti
dietro
attorno
sopra di me.
Con me.

Mi sfiori
mi circondi
mi avvolgi
mi sollevi
mi vuoi bene.

Mi porti
dove amo andare.
Così vicino a me.


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